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Tipi di file non allegabili ad un messaggio PEC

Per motivi di sicurezza, e nel rispetto di recenti istruzioni fornite dalle Autorità di Vigilanza a tutti i Gestori di Posta Elettronica Certificata, non è più possibile allegare a un messaggio PEC file che potrebbero diffondere virus, ad esempio quelli che includono file eseguibili.

I file che non possono più essere allegati sono quelli contraddistinti dalle seguenti estensioni*

.asp, .bat, .chm, .cla, .class, .cmd, .com, .cpl, .csh, .exe, .hlp, .hpj, .hta, .inf, .ins, .jar, .js, .jse, .lnk, .msc, .msh, .msh1, .msh1xml, .msh2, .msh2xml, .mshxml, .msi, .msp, .ocx, .ops, .pif, .pl, .prf, .prg, .ps1, .ps1xml, .ps2, .ps2xml, .psc1, .psc2, .pst, .reg, .scf, .scr, .sct, .shb, .shs, .tmp, .url, .vb, .vbe, .vbp, .vbs, .vsmacros, .ws, .wsc, .wsf, .wsh.

(I software dannosi sono in continua evoluzione, per questo l'elenco dei file non consentiti potrà essere in futuro modificato/integrato.)

Nel caso in cui si utilizzi la Webmail di Actalis, in fase di caricamento dell'allegato, il sistema verificherà se l'estensione è tra quelle vietate e, in caso positivo, verrà visualizzato il messaggio"Per motivi di sicurezza, non è possibile caricare il file allegato".
Se invece si utilizza un client di posta, all'invio della PEC contentente il file non consentito, il sistema genererà un Avviso di Mancata Accettazione per errori formali, e quindi il messaggio non sarà recapitato al destinatario

Il sistema è inoltre in grado di individuare un file con estensione vietata anche se:

  • il file è stato rinominato utilizzando un'estensione consentita (ad esempio, l'estensione .exe è stata modificata in .txt);
  • il file è contenuto in un archivio compresso (ad esempio.zip);
  • il file è contenuto in una PEC che si intende inoltrare.

Anche in questi casi, all'invio della PEC il sistema genererà un Avviso di Mancata Accettazione per errori formali, e quindi il messaggio non sarà recapitato al destinatario.

* L'estensione di un file è il suffisso, ovvero la breve sequenza di caratteri alfanumerici - tipicamente tre - posto alla fine del nome di un file e separato dalla parte precedente con un punto, attraverso il quale il sistema operativo riesce a distinguere il tipo di contenuto (testo, musica, immagine, video...) e aprirlo, di conseguenza, con la corrispondente applicazione.